sabato 25 giugno 2011

Risposta a Nichi Vendola

Non ci siamo. Di Pietro propone un incontro tra lui, me e Bersani in una stanza chiusa. Sarebbe questa l'alternativa? Vorrebbe dire non aver capito nulla di quello che l'Italia ci ha chiesto in queste settimane.

Nichi Vendola

Gentile Nichi Vendola,
sono completamente in disaccordo con le parole che Lei usa nei confronti di Antonio Di Pietro e del modo con cui cerca di porsi con i cittadini italiani attraverso questo messaggio.
L'Italia sta vivendo un momento di grande difficoltà. La nazione soffre per una crisi economica che non sembra mai finire e che si è portata con se il lavoro e la speranza di molte persone, soprattutto di giovani come me.
Il mio intento non è cercare di attaccare o affossare nessuno, perché comprendo che bisogna cercare il dialogo in un periodo in cui il berlusconismo è ben radicato e di conseguenza anche l'impossibilità di accendere un serio scambio di opinione nella vita quotidiana e soprattutto in politica.
Nonostante questo però sono costretto a parlare sinceramente, con rispetto, ma allo stesso tempo delle parole ben precise che le facciano capire il mio sentimento e il mio pensiero.
Io ritengo, infatti, che il suo messaggio sia pura demagogia. signor Vendola. Mi sembra che lei usi parole così dure per un solo fine, che è quello di attaccare Antonio Di Pietro che sta veramente cercando di creare un'opposizione unita, chiara e concisa.
Mi infastidisce la vostra voglia di prender tempo in un momento così concitato. Ritengo che bisogna agire subito fissando le idee e creando qualcosa di preciso e soprattutto concreto.
Mi vien da sorridere quando Lei impersona il ruolo di persona più trasparente di questo mondo e fa intendere che tutti gli incontri li avete fatti a porte aperte. E' inacettabile ascoltare queste falsità e ingiusto nei confronti dell'onestà intellettuale degli elettori. Dopo l'incontro tra Di Pietro e Berlusconi, molti hanno cercato di far passare il leader dell'Italia dei Valori come un "inciucitatore", come una persona che fa tutto di nascosto compreso parlare con gli oppositori e opposti. Cavalcare l'onda del falso scandalo è qualcosa di veramente deludente e far sembrare Antonio Di Pietro il grande manovratore appartenente alla casta è qualcosa di incredibile.
A me non piacciono alcuni alleati e politici dell'Italia dei Valori, ma so che bisogna fare uno sforzo e cercare un dialogo. Questo è quello che provando a fare A. Di Pietro. Le chiedo dunque di fare qualcosa per il bene del Paese e non continuare a lottare per la gloria personale, sua e del suo partito.

Cordiali Saluti
Antonino Savalli

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Zù Antonino! Sei un grande